Le bufale di Attivissimo. Fallacie logiche, scientifiche, e iperattivissime sull'Undici settembre

Lui non ve le rivelerà perché, spesso, sono le sue. Inganni, trucchi e censure dello sbufalatore bufalogeno.
lunedì, 21 settembre 2009

Paolo Attivissimo: “Ascolta i pompieri!” e intanto censura e si tappa le orecchie

Attivissimo a un suo utente dissenziente:
 
“Vai a studiarti i rapporti tecnici invece di startene incollato a Youtube. Ascolta i pompieri. Ascolta la gente che quel giorno era là, e ha rischiato e anche perso la vita per salvare chi c'era nelle Torri e nel Pentagono.
Non parlano di bombe, o di cose strane. Anzi, dicono che le teorie complottiste sono una marea di patetiche idiozie che sono "uno schiaffo ai morti" (Frank Papalia, FDNY).
Quello che è stato fatto dopo, in nome dell'11/9, è indegno. Ma dire che l'11/9 è una messinscena complicatissima è patetico. […]
Commento pubblicato da  Paolo Attivissimo 15/9/08 11:26

Attivissimo è abissalmente ignorante oppure mente spudoratamente: una delle due. Presentiamo di seguito i contenuti principali, tradotti, di questo sito. È il sito dei vigili del fuoco americani per l’11 settembre. La pagina inizia con la petizione.
 
·        Al: Congresso degli Stati Uniti d’America
Si prega di notare che:
Per il popolo degli Stati Uniti d’America, i sottoscritti Vigili del Fuoco per la Verità sull’11 settembre e gli affiliati sono profondamente turbati dalla storia “ufficiale” riguardante l’11 settembre e dal modo in cui i soccorritori di Ground Zero vengono “dimenticati.”
Noi crediamo che vi siano prove schiaccianti di ostruzione della giustizia e distruzione di prove di cui hanno parlato persino numerosi commissiari della Commissione nazionale sull’11 settembre. Il Senatore Cleland ha rassegnato le sue dimissioni dalla Commissione affermando: “Questa indagine ora è compromessa.”
 
La NFPA (Associazione Nazionale per la Protezione dagli Incendi) 921, che è lo standard nazionale per le indagini sugli incendi e le esplosioni, indica molto chiaramente in numerose sezioni che la possibilità che fossero presenti esplosivi avrebbe dovuto essere indagata in maniera approfondita. Specialmente in NFPA 921 18.3.2 "Danni di grave entità"- "I danni di grave entità sono caratterizzati da frantumazione della struttura, che produce macerie piccole, polverizzate. Mura, tetti e parti strutturali sono frammentate o frantumate, mentre l’edificio è completamente demolito. Le macerie sono gettate a grandi distanze, anche a centinaia di piedi. I danni di grave entità sono il risultato di rapidi tassi di incremento della pressione.” Il World Trade Center 1, 2 e 7 combaciano tutti con questa definizione; quindi avrebbero dovuto essere indagati a fondo e analizzati per la ricerca di esplosivi. Specialmente, avrebbe dovuto essere indagato l’uso di “acceleranti esotici”. In NFPA 921 19.2.4 -“Acceleranti esotici,” tre indicatori furono chiaramente presenti, ed essi avrebbero dovuto portare a un’indagine completa sul possibile utilizzo di “acceleranti esotici,” specia in base alla linea guida, “mescolanze di termite.”
Dunque, perché c’erano possibilità di esplosivi, di demolizioni controllate o di utilizzo di “acceleranti esotici” non indagate a fondo, e neppure menzionate dal rapporto ufficiale della Commissione nazionale sull’11 settembre?
Noi, sottoscritti, chiediamo quanto segue:
1) Un’indagine veramente indipendente con poteri di emettere mandati di comparizione di documenti e persone e “contempt power” per scoprire tutta la verità sugli eventi legati all’11 settembre 2001 – specialmente il crollo del WTC 7 e la possibilità di demolizione con esplosivi.
2) Che l’investigazione segua gli Standard Nazionali così chiaramente delineati nelle lineee guida della National Fire Protection Association, specificamente, la NFPA 921, in modo da includere una analisi approfondita dell’acciaio alla ricerca della presenza di “acceleranti esotici.”
3) Che il Congresso onori le promesse fatte ai soccorritori dell’11 settembre facendo passare il James Zadroga 9/11 Health and Compensation Act of 2008 (decreto legge sulla salute e i rimborsi relativi all’11 settembre).
4) Che persegua a norma di legge ogni individuo volontariamente coinvolto nella pianificazione, esecuzione delle stragi commesse l’11 settembre 2001.
5) La persecuzione di tutti gli individui volontariamente coinvolti nell’ostruzione alla giustizia e nella distruzione di prove nell’ambito degli eventi dell’11 settembre 2001.
In fede,

i sottoscritti
 
·         Adam James, Kansas City, MO Fire Dept. Local 42
"La Libertà vincerà sempre sulla tirannide! La verità ci farà liberi! La risposta a 1984 è 1776!"
Alan Hunt, KCMO Fire Dept. Local 42
"Se si permette a questi crimnali di sfuggire alla giustizia, noi, come paese, siamo finiti."
Amber L. Blusiewicz, FWFC 0-3 Years
"Si smetta di raccontare alla nazione ciò che vuole farsi sentire e si racconti la fredda verità. Il paese ha il diritto di sapere e le famiglie delle vittime meritano di sapere cosa è veramente accaduto ai loro cari.”
Andrew MacDougal, Essex Fire Dept. Essex, Ny 0-3 anni
"Abbiamo bisogno di una nuova indagine. Temperature insolitamente/inspiegabilmente alte MESI dopo il 9/11, alti livelli di 1,3 difenilpropano dopo il 9/11, “thermate” inesplosa indiscutibilmente ritrovata nelle polveri del 9/11, e potrei andare avanti per molto... "
Anton Vodvarka New York City Fire Dept. (In pensione) 15+ anni
Bill Gordon, Lauderhill Fire Rescue
"Solo la verità creerà un futuro positivo per i nostri figli.”
Brent Jolly Poulsbo Fire Department
Brian Hayes, vigile del fuoco in pensione
"Siamo proprio nei guai se non scopriamo cosa è davvero successo il 9/11”
Chris Kaihatsu,
"(Chicago, IL)"
Christopher Paddon Lewis and Clark RFPD N/A
Colette McLennan, Seattle Engine 17 Lieutenant N/A
Craig Morrell local 3224
Craig Pruitt Garland Fire Department, TX 3-8 anni
Dan Fiorito, USFS (guardia forestale) in pensione
"E’ arrivato il tempo di dire la verità sul coinvolgimento della CIA negli attacchi sotto falsa bandiera (false flag) contro il popolo degli Stati Uniti d’America e di assolvere il vostro giuramento per Proteggere la Costituzione contro tutti i Nemici Stranieri e interni.”
David Giles, SVFD, NRFR
"...la "investigazione ufficiale" benedetta dalla FEMA e condotta dalla American Society of Civil Engineers è una farsa pacchiana. --Bill Manning, Ingegneria degli incendi"
Donald A. Needom, New Orleans Fire Dept. 15+ anni
"Sono d’accordo che questo, per mancanza di indagini, va considerato un’operazione tutta interna agli Stati Uniti"
Earl Emerson, Ladder 3, Seattle Fire Department, Luogotenente
"Il 9/11 potrebbe essere stato l’inizio della fine per questo paese. Abbiamo bisogno di una resa dei conti.”
Frank Dunnington Capt. P23 Kansas City, MO Fire Dept.
Gary R. Strand Seattle (in pensione)
Gary T. Bastarache Moncton Local 999 IAFF
George Guerci, L.35
"Dietro questa storia c’è molto più di quanto non venga raccontato al pubblico. Io quel giorno non stavo lavorando, ma dopo ero andato diverse volte sul luogo; conosco molte persone che hanno malattie respiratorie causate da ciò che era accaduto al WTC la mattina del 9/11. L35”
Gerald Tucker, Cityof Newport R.I.
"Qualunque vigile del fuoco che creda alla storia ufficiale sta completamente ignorando la sua esperienza formativa. Quegli edifici avrebbero potuto crollare in quella maniera solo a seguito di demolizione controllata.”
Gordon M. Wiggin III Vigile del fuoco/Paramedico, Pembroke Pines, FL
Greg Bacon, Fire Lit. (in pensione)
"Le voci silenziose di tutti i vigili del fuoco del 9/11 massacrati quel giorno chiedono giustizia da coloro che vivono ancora. Ignorereste un grido di aiuto da un collega vigile del fuoco in un edificio incendiato?”
Greg R Hipenbecker, Wauwatosa Wi operatore alle pompe, in pensione
"Credo che la storia ufficiale dei crolli del 9/11 sfugga alle leggi della scienza e della natura!”
Jack Heginbotham, RN Emergency Room
"Dobbiamo fare di questo una questione della massima importanza a novembre. Ingegneri, architetti e vigili del fuoco sanno di cosa stanno parlando e hanno il rispetto della popolazione.”
James A. Guenther
xxxxxxxx Seattle F.D.
Jim Stark Great Barrington, Mass. 15+ anni
Joe Allegra, Crash Fire Rescue, MCAS Miramar, San Diego CA.
"Bisogna sapere la verità"
John Guthrie N/A
John Keenan FDNY retired N/A
John Tyler Birch, Gat City Vol. Fire Dept, gate city VA. FF#345
"Sono entrato a far parte della Marina statunitense appena prima dell’11 settembre, e ho prestato servizio a bordo della USS. Enterprise Cvn-65. Ora sono un membro dei dipartimenti dei vigili del fuoco della mia città. Mi piacerebbe vedere i responsabili di tutto questo, pagarne le conseguenze. [..]"
Jon Gillis Seattle Battalion Chief N/A
Joseph O'Malley, Seattle Fire Dept. Engine 9
"Sono deluso dalla completa mancanza di responsabilità da parte del governo nei confronti delle preoccupazioni dei Vigili del fuoco. Siete pregati di riprendere in considerazione la vostra posizione."
Kevin Miller Lewis and Clark RFPD N/A
Laila Selk, in pensione, 1996, Palo Alto Fire Department, CA
"Continuate a parlare del 9/11. "
Lance Fisher, SFD
"Chiunque può raccogliere da solo abbastanza informazioni da stabilire che il rapporto del NIST è profondamente viziato. Chiunque abbia visto le notizie il 9/11 ha udito i suoni di esplosioni. Potete caricare un video su questo per amor di Dio. Eppure loro non hanno neanche fatto test per i residui di esplosivi? Questa petizione semplicemente richiede un’indagine più completa. Firmatela!”
Lawrence Stice, CMFD 15+ anni
"Continuate a martellare sui chiodi del governo... La verità DEVE essere RIVELATA!"
Leisyka Parrott BLM, Surprise Fire Station, Cedarville, CA
Lt. Frank Rand, Cicero,IL 15+ anni
"Noi ce lo siamo guadagnati, il diritto a sapere la VERITÀ!”
Mark Gray, Battalion Chief Hurst Fire Department, Fort Worth, TX N/A
Michael Melson milton, GA fire-rescue
Mike Butler, città di Milton, ga. 15+ anni
Nick Ponce Seattle, WA N/A
Pamela Blair, Vershire Volunteer Fire Department, Vershire, Vermont 3-8 anni
"Come ex membro volontario dei vigili del fuoco, io credo che non possiamo legalmente e moralmente ignorare le testimonianze schiaccianti e le prove su acceleranti esotici al WTC."
Preston Bhang Seattle, WA - Captain N/A
Ray Kielhamer, 12 Engine, Redwood City, Caray
"Mai più"
Raymond S. Simon Seattle Fire Department
Robert Blameuser, Skokie, IL
"Sto firmando in memoria del mio compianto fratello e grande amico, il vigile del fuoco Eddy Blameuser "
Robert E Palmer, Retired Capt K C F D
Scott Troogstad Chicago N/A
Spencer Nelson Seattle N/A
Stephen Badhwar, Atlin Volunteer Fire Department, British Columbia, Canada
"Mai prima nella storia un grattacielo d’acciaio è “crollato” a causa del fuoco e/o di danni strutturali. L’11 settembre 2001 tre edifici del genere si sono disintegrati a velocità di caduta libera. Qualcosa è senz’altro sbagliato in questo quadro della situazione.”
Steve Morse, MTFR 8-15 anni
"Abbiamo bisogno di una nuova indagine!!!!!"
Tom Wheland, Helena F.D. 15+ anni
"Le spiegazioni che ci sono state date su questo tragico giorno mi fanno arrabbiare incredibilmente: pensano che siamo così ignoranti?”



I vigili del fuoco che hanno firmato l’appello sono molti altri. Ci sono almeno altre 250 firme da persone non confermate.
 
Ma non finisce qui: Attivissimo parla molto, a vanvera, di Vigili del fuoco, ma non sa o non dice.

Facciamo un esempio.

Sa Attivissimo cosa pensano molti di questi vigili del fuoco e dei loro parenti, dei politici allora in carica, della “leadership” di Giuliani?

Pensano che sia un mito, una bufala.

Pensano che Giuliani sia un essere senza scrupoli, semplicemente disumano. Giuliani con la sua condotta – mancando di dare le radio ai vigili del fuoco – ha fatto morire decine e decine di vigili del fuoco. Poi ha fatto arrestare vigili del fuoco in protesta contro di lui. Lo spiegano gli stessi vigili del fuoco qui
Diverse altre testimonianze contrastanti con la versione ufficiale, fatte dai vigili del fuoco, si possono vedere qui.
Qui c’è un’altra raccolta di testimonianze scomode dai vigili del fuoco.

Attivissimo cita la testimonianza di Papalia. Attivissimo, sulla scia della BBC e in ottemperanza ai metodi del complottismo più becero, ha marciato più volte su questa testimonianza singola e parecchio isolata. Isolata anche perché Papalia esprime disprezzo nei confronti di un gruppo imprecisato di scettici che trova un referente, se si deve prestar fede al montaggio della BBC, in due “truthers” di Grund Zero. Attivissimo, in una delle sue gesta da fenomeno paranormale telepatico, ha ritenuto di poter indovinare ciò che aveva in mente Papalia. Dunque Attivissimo qui ha esteso il referente di Papalia alla massa dei “complottisti”. Tuttavia Attivissimo e la BBC preferiscono non sottolineare che, in tal caso Papalia disprezzerebbe anche centinaia di familiari delle vittime.

Attivissimo a nostro avviso ha dato e continua a dare a tale testimonianza un rilievo eccessivo a fronte di molteplici testimonianze contrarie da parte di altri vigili del fuoco. Inoltre Attivissimo si riferisce ai sopravvissuti e ai familiari, ma dimentica per esempio che la creazione della Commissione sull’11/9 fu ostacolata da Bush e fu avviata solo a seguito di forti pressioni da parte dei familiari delle vittime dell’11 settembre, che evidentemente sentivano un forte bisogno di andare oltre la facciata esteriore della “verità ufficiale” propagata da Bush & Company.
 
 
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I complottisti hanno la testa bacata?
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Ma in fondo errare è umano?
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categoria: debunkers, debunker

domenica, 20 settembre 2009

Le falsità di Attivissimo: un esempio

Per rendersi conto delle marchiane falsità di Attivissimo basta considerare il modo spudoratamente menzognero in cui ha formulato le sue "12 domande ai complottisti" (il 6 settembre 2009). Basta questo esempio:

"Come spiegate che gli ingegneri strutturisti e gli esperti di demolizioni controllate di tutto il mondo e i vigili del fuoco di New York negano le vostre teorie?
Spiegate se fanno tutti parte del complotto, se sono corrotti o se sono minacciati. Spiegate come mai nessuno di loro, sopraffatto dal senso di colpa, in tutti questi anni ha mai confessato o s’è suicidato lasciando una lettera che rivelasse tutto. Spiegate come funzionerebbe di preciso il sistema dell’omertà ermetica che teorizzate: per esempio, se si viene informati del grande segreto e minacciati o corrotti prima o dopo aver conseguito la laurea in ingegneria strutturale o essere stati assunti come pompieri. Spiegate come sarebbe possibile gestire coloro che rifiutano di partecipare a quest’omertà."

Attivissimo non può non sapere, quindi mente, mente spudoratamente, sfacciatamente, grossolanamente. Fa finta che ingegneri come questi o come questi non esistano.

Noi finora ci siamo sempre guardati dal fare deduzioni sulla buonafede o malafede di Attivissimo, ma in un caso come questo credo che le deduzioni in merito possano diventare lecite.


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domenica, 20 settembre 2009

Paolo Attivissimo censura gli ingegneri civili per l’11 settembre: eccone 36

Nelle nostre analisi dedicate ad Attivissimo abbiamo più volte osservato come fra le sue armi più usate vi siano la "iper-selezione" dei fatti e delle fonti, le omissioni e le vere e proprie censure.
Dopo aver esposto in dettaglio i dati e le considerazioni di 14 ingegneri strutturisti censurati da Attivissimo, proseguiamo l’esplorazione di altri ingegneri censurati. Esistono decine e decine di ingegneri civili con molti anni di esperienza alle spalle i quali dubitano fortemente della versione ufficiale del 9/11. Qui presentiamo solo una selezione di quelle decine di ingegneri che hanno espressamente aderito al sito degli architetti e ingegneri per la verità sull’11 settembre spesso esprimento le valutazioni tecniche che li hanno spinti a chiedere una nuova indagine indipendente sui misfatti di quel tragico giorno(http://www.ae911truth.org/signpetition.php). Ci auguriamo che gli ingegneri italiani, finora poco coinvolti pubblicamente in queste gravi problematiche, escano allo scoperto esprimendo le loro valutazioni, siano esse convergenti o divergenti rispetto a queste.

1)
Nome: Jason Griffin 
Titolo: P.E.   
Licenza #: PE904926   
Titoli di studio: B.S., Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere progettista. Oltre 6 anni di esperienza nell’ingegneria geotecnica e 5 nella ristrutturazione degli edifici.

Dichiarazione personale sul 9/11: Penso che il Dottor Quintiere (ex capo della divisione scienza degli incendi del NIST) ha detto la cosa migliore parlando del rapporto del NIST:
“Vorrei che ci fosse una peer review di questo.”

2)
Nome: Howard Pasternack 
Licenza #: 90261421   
Titoli di studio: B.A.Sc. Civil Eng., U. of Toronto   
Nazione: CAN 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: B.A.Sc. Ingegneria Civile (specializzato in Ingegneria Strutturale) 1986
Lavoro “graduate” presso l’University of Alberta fino al 1989
Progettazione, analisi e ispezione di strutture: Anrep Associates fino al 1990
Progettazione, analisi e ispezione di strutture: Morrison Hershfield fino al 1993.
Progettazione, analisi e ispezione di strutture: CanDesign Ingegneria Services 1993-fino a oggi.

Dichiarazione personale sul 9/11: Gli oggetti si muovono sulla via di minore resistenza. Le torri 1 e 2 crollarono lungo la via di maggiore resistenza. Di norma ci si aspetterebbe che gli strati cadano con eccentricità sempre maggiore a mano a mano che il crollo progredisce, piuttosto che attraverso la linea centrale, dove si trova la più grande resistenza.
La teoria del NIST sul crollo a cascata dipende dai modelli matematici, e come con tutti i modelli complessi, è necessario fare numerose assunzioni per far funzionare il modello. Una revisione indipendente è necessaria per verificare la ragionevolezza e plausibilità dei fattori inclusi nel modello che fu utilizzato per sostenere la “cascade theory”.
[…]
I filmati del crollo del WTC 7 rappresentano un evento molto improbabile: il crollo simmetrico di un edificio che fu impattato asimmetricamente dalle macerie del WTC 1 e 2. Entrambe le estremità del WTC 7 non avrebbero dovuto iniziare il loro crollo nello stesso momento se lasciate solo al caso.
I crolli del WTC 1, 2, e 7, da un punto di vista puramente ingegneristico, e lasciando da parte qualunque teoria o implicazione “politica”, non hanno senso senza l’assistenza di esplosivi o di altri dispositivi o di qualche altro fattore finora non immaginato che rimuova la resistenza e permetta di esercitare un’azione di controllo sui crolli stessi.
Io raccomando fortemente che gli ingegneri, il cui dovere è quello di stabilire le cause del crollo, non si facciano condizionare da speculazioni e timori riguardo alle implicazioni politiche, e facciano le loro valutazione solamente in base alla fisica e all’ingegneria.
Le affermazioni fatte dal NIST sembrano richiedere molteplici salti di fede in direzione di eventi altamente improbabili. Le cose improbabili accadono davvero, ma come sanno tutti gli scettici: “Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie.”

3)
Nome: Jonathan H. Cole 
Licenza #: 36384 FL   
Titoli di studio: B.S. Ingegneria civile, University of Connecticut  
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: […] più di 28 anni nell’ingegneria civile e nella gestione delle costruzioni, inclusa la progettazione degli edifici, dei ponti e degli impianti di pubblica utilità.

Dichiarazione personale sul 9/11: Ci sono così tante prove che devono ancora essere “debunkate” o spiegate dalla “storia ufficiale.”
L’iniziale cedimento dell’antenna sul WTC 1 prima che cedano i muri periferici, accelerando sulla linea di maggiore resistenza, l’analisi della polvere di cemento e l’energia che ci sarebbe voluta per crearla, perché gli angoli delle torri non sono crollati allo stesso tasso dei pavimenti, le colonne centrali sezionate a Ground Zero, la mancanza di qualunque prova fotografica dei piani collassati uno sull’altro a “pancake”, il tempo impiegato per il crollo, l’energia richiesta per gettare via l’acciaio a centinaia di piedi, gli “squib” o sbuffi di fumo prima dell’onda del crollo, e ovviamente il crollo del WTC 7.
Finché non arriverà il giorno in cui tutto questo sarà spiegato chiaramente senza l’uso di esplosivi, io starò dalla parte delle leggi fondamentali della fisica piuttosto che dalla parte della “versione ufficiale”, che sfugge a quelle leggi.

4)
Nome: Dan S. Bolke 
Licenza #: 7223639-2202   
Titoli di studio: Master of Science, Ingegneria civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Biografia: Sono un ingegnere civile specializzato nell’ingegneria applicata alle risorse idriche. La mia esperienza di ingegnere include progetti come: sistemi di irrigazione pressurizzata, progettazione di cisterne per lo stoccaggio dell’acqua, strutture per canali, progettazione di sfioratori per dighe […] e progettazione di strutture di cemento rinforzato.

Dichiarazione personale sul 9/11: È difficile per me credere, da un punto di vista tecnico che l’edificio 7 sia crollato, come riferisce il rapporto ufficiale, a causa di un incendio e di un danno da macerie. Alcune porzioni dell’edificio possono essere crollate per i danni, tuttavia l’intero edificio è crollato simmetricamente, incluse le porzioni dell’edificio che non erano in alcun modo compromesse a seguito del crollo delle Torri Gemelle.

5)
Nome: Joseph Testa 
Licenza #: PE 072702 New York License   
Titoli di studio: BSCE, RPI (Rensselaer Polytechnic Institute)  
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ho lavorato per vari anni nella progettazione di autostrade, poi per diversi anni mi sono occupato di ingegneria dei metalli, offrendo assicurazioni sulla qualità dell’acciaio strutturale utilizzato nei ponti di New York, e ho analizzato e progettato riparazioni per ponti metallici deteriorati o comunque danneggiati.

Dichiarazione personale sul 9/11: La velocità a cui crollarono gli edifici implicava che i nuclei centrali non hanno offerto praticamente nessuna resistenza verticale in nessun punto durante i crolli. Quando il commentatore televisivo della diretta affermò che lì dovevano esserci state tonnellate di esplosivi per causare quei crolli, io mi trovai d’accordo e assunsi che sarebbe tutto venuto fuori durante l’indagine. In combinazione con i rapporti sul “metallo fuso,” temperature inspiegabilmente alte registrate persino via satellite, la rapida rimozione e distruzione delle prove strutturali, la scoperta di minuscoli frammenti di ossa umane gettate lateralmente dalle strutture, i biliardi mancanti al Pentagono il 10 settembe; io sono molto preoccupato riguardo a che razza di mondo stiamo lasciando alle prossime generazioni. Il 9/11 e il seguente insabbiamento costituisce una grande parte di tale preoccupazione.

6)
Nome: David Russell 
Titolo: EIT   
Titoli di studio: BS Ingegneria civile, Univ of KY   
Nazione: USA
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto 
Biografia: Pilota di caccia dell’USAF in pensione e project manager ingegnere e anche manager del bomber stealth B2; ex impiegato dello US Army Corps come ingegnere.

Dichiarazione personale sul 9/11: Da nessuna parte nell’accademia o in pratica esistono prove a supporto dell’asserto del NIST su un “nuovo fenomeno”. Questo scredita l’intero istituto. L’insabbiamento della verità è, tuttavia, nient’affatto nuovo, sebbene stia godendo di un’apparente ripresa di popolarità. Perché non possiamo ottenere un’indagine seria e indipendente (non governativa) di questo “fenomeno?”

7)
Nome: John S. Lovrovich 
Licenza #: Wa 27542, Ca 61594, Id P-6686, Mt 17518   
Titoli di studio: Master of Science in Ingegneria Civile, Washington State University
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ho avviato una piccola impresa ingegneristica specializzata nell’ingegneria strutturale per oltre 12 anni. Ho un Master in ingegneria civile con enfasi sulle strutture. Ho una comprensione molto buona di come si costruiscono gli edifici e di come essi si comportano sotto l’influsso delle forze esterne. La maggior parte degli edifici è costruita con ridondanze in modo da non crollare in modi catastrofici.

Dichiarazione personale sul 9/11: È virtualmente impossibile che l’edificio 7 sia crollato come ha fatto con l’influsso di incendi sporadici. Questo crollo ha DOVUTO essere pianificato. Per le Torri Gemelle, sembra strano che entrambi gli edifici siano venuti giù nello stesso esatto modo. Inoltre, qualcuno ha fatto un commento per cui gli edifici erano “progettati” per implodere all’ingiù. Per quanto mi riguarda sarebbero necessarie più informazioni qui perché io non progetto strutture molto alte ma sembrerebbe strano che gli ingegneri progettino pensando alla distruzione degli edifici. Per queste cose si usano gli esplosivi.

8)
Nome: Jeffrey McNabb 
Licenza #: 10690PE MT   
Titoli di studio: BS & MS Ingegneria Civile, UMinnesota   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 

Dichiarazione personale sul 9/11: Quando ho visto il primo edificio venire già, in diretta, l’11 settembre 2001, ho detto a mia moglie, “quell’edificio è stato demolito con esplosivi e qualche altra roba.” Da quel giorno ho detto alla gente che le leggi della fisica avrebbero dovuto essere sospese per me, per arrivare a credere che gli edifici erano crollati a causa dell’impatto con un aereo e a causa di un ‘incendio’.

9)
Nome: Henry W. Tieleman 
Titolo: Professor emeritus esm dept. Virginia Tech (Virginia Polytechnic Institute and State University)
Titoli di studio: PhD Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Biografia: Dopo 30 anni di insegnamento al dipartimento di ingegneria e scienza della Virginia Tech, ora sono in pensione ma ancora impegnato nella ricerca e nella scrittura di articoli tecnici. Mi sono occupato di aerodinamica a bassa velocità specializzata nell’analisi del carico eolico sulle strutture basse.

Dichiarazione personale sul 9/11: Circa due anni fa, dopo aver ascoltato e letto l’opera di David Ray Griffin ho deciso di dare un’occhiata alla storia del crollo del WTC. È chiaro che la spiegazione ufficiale, incluse le prove presentate dalla Commissione sul 9/11 è inadeguata a spiegare il crollo delle torri.
Sono convinto che una nuova commissione indipendente, con un completo potere di emettere mandati di comparizione, andrebbe stabilita per trovare la verità completa sul 9/11. Se non lo faremo, la stessa cosa potrà accadere in futuro.

10)
Nome: Nelson L. Johnson 
Titolo: Architetto e Ingegnere civile
Licenza #: Calif. Licenza #C9585
Titoli di studio: Master in Architettura, Columbia University
Nazione: USA 
Discipline: Architettura 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Licenze in California: Architetto C9585, Ingegnere civile C30541
Avevo fatto un tirocinio estivo alla Port Authority di New York e del New Jersey nel 1972, quando la Torre Nord era in via di completamento. Mi sono laureato alla Columbia University nel 1974 e ho continuato a praticare l’architettura e l’ingegneria civile per 8 anni. Ora sono uno specialista di computer nell’integrazione, in CAD e nell’ingegneria dei software.

Dichiarazione personale sul 9/11: Dal 12 settembre mi sono convinto che c’era qualcosa che mi “puzzava” riguardo al crollo del WTC. Ho imparato cos’è un crollo progressivo dai miei professori di ingegneria alla Columbia, e ho trovato difficile da immaginare che le Torri Gemelle avrebbero potuto crollare in quel modo. Esse erano specificamente progettate per resistere agli impatti e ai pesi applicati dalla collisione con un Boeing 707. Gli edifici sembravano essere stati distrutti da una demolizione ingegnerizzata. Quando articolai i miei sospetti, tuttavia, fui deriso. Ho continuato, tuttavia, nella mia convinzione che gli edifici siano stati appositamente distrutti.

11)
Nome: Dennis Henry 
Licenza #: 017849 MO   
Titoli di studio: B.S. Ingegneria Civile, University of Missouri
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Sono stato un ingegnere urbano per 34 anni per le città di Jefferson City, St. Joseph, e Raytown, Missouri. Ho progettato ponti, strade, fognature sanitarie e segnali stradali. Inoltre, ho prestato servizio per vent’anni presso la United States Navy Reserve Civil Engineering Corps e sono andato in pensione come “Commander”, USNR.

Dichiarazione personale sul 9/11: Essendo un ingegnere civile e comprendendo le leggi della fisica, so che un edificio non può crollare a velocità di caduta libera senza che anche i piani già cadano mancando quindi di offrire resistenza. Vorrei che i membri del congresso siano svegli, e mostrassero un po’ di spina dorsale e ottenessero una vera indagine indipendente. Inoltre, questo movimento per la verità sull’11 settembre mi ha mostrato che la nostra stampa è in ogni parte controllata e sputa tanta di quella propaganda quanta pensavo ne sputasse la Pravda per l’Unione Sovietica. I miei occhi sono stati aperti su molte cose, e sono arrivato a capire che non viviamo in un paese tanto libero quanto pensavo, e con il passaggio del Patriot Act, del Military Commisions Act, lo è diventato ancora meno. Eleggiamo Ron Paul e riportiamo il nostro paese sotto la Costituzione!

12)
Nome: Chester W. Gearhart 
Titolo: P.E., in pensione   
Titoli di studio: B.S. Ingegneria Civile, Univ of Missouri   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Fui costretto ad andare in pensione nel 2002. Ho fatto una lunga carriera nel ramo delle opere pubbliche per la città di Kansas City, nella progettazione di fognature e strade […]. Ho effettuato revisioni di molte grandi strutture di Kansas City. Non pratico più l’ingegneria ma ho svolto ricerca sull’11/9 da quando è avvenuto.

Dichiarazione personale sul 9/11: Ho osservato la costruzione di molti edifici e ho anche assistito personalmente a 5 demolizioni controllate a Kansas City. Quando ho visto le torri crollare l’11/9 sapevo che c’era qualcosa che non andava e il mio primo istinto era che non era possibile. Quando ho visto l’edificio 7 crollare sapevo che era una demolizione controllata. Perché c’erano così tante videocamere puntate al B7 quando crollò, se la cosa era inattesa? Che coincidenza. Ho studiato questo soggetto da quando è accaduto. Non posso trovare nessuna prova che qualunque elemento della storia ufficiale, persino eventi diversi da quelli dei tre edifici, abbia alcun senso o sia possibile.

13)
Nome: William Rice 
Licenza #: 018-0002991 VT    
Titoli di studio: BSCE degree major in ingegneria strutturale dalla University of Massachusetts, Master in Ingegneria Civile, Cornell Univ. 
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: […] Ho lavorato per grandi aziende di costruzione e ho anche insegnato progettazione edile e corsi legati alle costruzioni a studenti di Ingegneria Civile e architettura presso il Vermont Technical College, per vent’anni.

Dichiarazione personale sul 9/11: Circa un anno fa ho saputo del crollo senza precedenti dell’edificio 7 e delle Twin Towers a velocità di caduta libera. La video-lezione del Professor Steven Jones è stata una sbalorditiva rivelazione e una chiamata ad aprire gli occhi. La mia esperienza e ulteriore ricerca ha confermato gli scomodi fatti presentati dal Professor Jones.
Ho anche trovato disturbante il fatto che la maggior parte dei politici sembrano essere poco interessati a esplorare qualunque teoria diversa da quella ufficiale […]. In una lettere di risposta da uno dei nostri rappresentanti a Washington mi fu detto quanto segue: “Riguardo alle teorie della cospirazione che circondano gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 al Pentagono e al World Trade Center, sono circolate numerose teorie mettono in questione gli eventi verificatisi l’11 settembre 2001 e prima di quel giorno. Esse sono palesemente false. Sono stati postati su internet diversi video sul tema, e anch’essi sono falsi. […] La Commissione nazionale sull’11/9, un gruppo bipartisan di individui rispettati a livello nazionale, ha valutato ogni testimonianza e documento pertinente legato agli eventi e ha provveduto a fornire un resoconto dettagliato di ciò che è veramente accaduto in quel fatale mattino.” Tuttavia, questa Commissione sull’11/9 “rispettata a livello nazionale” ha mancato di includere alcuni fatti e testimonianze molto importanti nel loro rapporto pur essendone stati al corrente. Per esempio, il rapporto della Commissione sull’11/9 ha completamente omesso il crollo senza precedenti dell’Edificio 7.
Molti dei fatti e delle teorie che gli ingegneri hanno appreso in corsi quali strutture, fisica, chimica, metallurgia ecc. si sono dimostrati veri per più di cent’anni di storia di edifici alti in acciaio e continuano a essere veri anche l’11 settembre 2001. Soltanto la demolizione controllata può aver prodotto i tipi di crolli verificatisi per tre volte in quel fatale mattino.

14)
Nome: Chris F. Nubbe 
Licenza #: 37778 WA   
Titoli di studio: Masters Degree Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Consulente di Ingegneria civile in attività, operante soprattutto nello Stato di Washington occidentale.

Dichiarazione personale sul 9/11: La storia ufficiale non combacia con le prove e a tutti gli effetti è un insulto all’intelligenza del popolo americano il fatto che i funzionari del governo già eletto si aspettino che la loro storia ufficiale sia creduta e accettata come vera dal popolo americano. Le prove lasciate dovrebbero essere indagate appieno per rivelare la verità. Nessuna prova andrebbe trattenuta in questa investigazione né alcuno dei risultati dell’indagine andrebbe soppresso o sigillato, in quanto la rivelazione della verità e dei veri cospiratori è questione di sicurezza nazionale.

15)
Nome: Clark W. Townsend 
Titolo: Ingegnere Civile
Licenza #: C47921 CA   
Titoli di studio: BSCE CSU-Fort Collins, Colorado   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto 
Biografia: Ho ottenuto una laurea in Ingegneria Civile […] nel 1986. Ho ottenuto la licenza in ingegneria civile nello Stato della California nel 1991. Ho lavorato in vari settori dell’ingegneria civile, inclusa la progettazione strutturale.

Dichiarazione personale sul 9/11: La storia ufficiale non sembra essere supportata da prove. Sembrerebbe molto più probabile che una demolizione abbia abbattuto le Torri Gemelle e l’edificio 7 piuttosto che il carburante di un jet. Il fatto che i piani e le colonne siano venuti giù così velocemente e nello stesso punto insieme all’analisi chimica del metallo fuso indica che gli edifici erano stati molto probabilmente abbattuti tramite demolizione controllata. Un’indagine completa da parte di ingegneri, architetti ed esperti di esplosivi indipendenti è necessaria affinché venga conosciuta la verità su ciò che è veramente successo l’11 settembre 2001.

16)
Nome: Claude Robert Briscoe 
Licenza #: Ingegnere Civile C17546 -- California   
Titoli di studio: BS Ingegneria, UCLA (University of California, Los Angeles)
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Oltre 45 anni nella progettazione ingegneristica civile e strutturale con progetti di ponti, edifici, fondazioni, strutture per il trattenimento del terreno, strade, autostrade e varie opere per impianti commerciali, industriali e pubblici.

Dichiarazione personale sul 9/11: Il crollo dei tre edifici del WTC sembrerebbe sfuggire alle leggi della meccanica, della conservazione dell’energia e del comportamento dei cedimenti strutturali a noi noto. Gli indizi a sostegno dell’ipotesi sulla distruzione dei tre edifici del WTC per mezzo della “demolizione controllata” sono schiaccianti.

17)
Nome: Donald Stewart MacMillan 
Licenza #: 8871   
Titoli di studio: BS Ingegneria Civile, Northeastern Univ   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere urbano in pensione/Direttore delle Opere Pubbliche/di impianti per la città di Madison, Conn. Responsabile della concezione dei progetti, della progettazione e della costruzione di molte opere pubbliche. Ho gestito progetti con budget annuali che arrivavano agli Managed 8-10 milioni di dollari più capitali. […]
Già ufficiale nella US Navy Civil Engineers corps.

Dichiarazione personale sul 9/11: Dopo un’attenta revisione delle prove a me disponibili io non posso spiegare, da un punto di vista scientifico ingegneristico la causa dichiarata del crollo. In particolare per la torre 7. Penso sia essenziale che uno studio indipendente non viziato venga compiuto da un gruppo privo di persone con conflitti d’interesse per determinare come sono crollate le torri.

18)
Nome: Frank D. Lovelady 
Titolo: Ingegnere civile
Licenza #: 6512   
Titoli di studio: BSCE   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: […] La mia esperienza è stata con le autostrade e la progettazione municipale.

Dichiarazione personale sul 9/11: […] Il crollo è avvenuto in meno di 10 secondi, che è più o meno il tempo che impiegherebbe un oggetto in caduta libera per arrivare a colpire il terreno da quell’altezza. La resistenza delle giunture dell’edificio a ciascun piano avrebbe rallentato la caduta ed è possibile che avrebbe causato una discesa molto meno regolare, forse perfino in pendenza. Il crollo a pancake avrebbe lasciato molte più prove. Gli esplosivi avrebbero rimosso le prove lasciando soltanto polvere.

19)
Nome: Gregory Melton Boyd 
Titolo: P.E.   
Licenza #: 23456 MD   
Titoli di studio: B.S. & Master of Science, Ingegneria civile, U of MD   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 

Dichiarazione personale sul 9/11: Trovo che la gente ha una reazione emotiva quando si suggerisce loro che una demolizione controllata ha abbattuto i tre edifici, a causa dell’implicito coinvolgimento di elementi interni al governo. Quest’informazione è in conflitto con i desideri della maggior parte delle persone di sentirsi felici e ottimistiche, per cui l’accettazione non è facile.

20)
Nome: Jill Hacker 
Licenza #: NY 16 066694   
Titoli di studio: Master of Science, Ingegneria civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 

Dichiarazione personale sul 9/11: La nozione per cui la disintegrazione delle torri sarebbe stata causata dall’impatto degli aerei non è consistente con la legge di conservazione dell’energia. Se l’energia del crollo è arrivata a far continuare il crollo, allora dev’esserci un’altra fonte di energia – l’energia che ha distrutto le strutture degli edifici e che ha polverizzato i piani di cemento e tutti i contenuti degli edifici.

21)
Nome: Richard Paul Sheridan 
Licenza #: 51289 1974 Dec.   
Titoli di studio: Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Category: Ingegneres (Certificato di studio ottenuto & Licensed - Active & Retired) 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Nato a New York 1946, dove ha scolto la sua professione di ingegnere. […]

Dichiarazione personale sul 9/11: Solo la demolizione controllata avrebbe fatto sì che le torri venissero giù in modo praticamente verticale.
Solo la demolizione avrebbe fatto sì che le finestre di vetro venissero scagliate a centinaia di piedi orizzontalmente.
È una vergogna per la professione dell’ingegneria che l’ASCE (Associazione Americana degli Ingegneri Civili) non abbia messo in discussione la posizione governativa ufficiale sull’11 settembre.

22)
Nome: Robert W. Rooks 
Licenza #: PE - VT, NH, ME, HI   
Titoli di studio: BS, Master of Science – Ingegneria Civile, Duke University   
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere civile e ambientale con licenza in 4 Stati. Certificati di laurea (Bachelor) e Master dalla Duke University.

Dichiarazione personale sul 9/11: Ci sono dubbi sufficienti sulla versione ufficiale per giustificare un’investigazione indipendente.

23)
Nome: Roland Edward Angle 
Licenza #: CA Ingegneria Civile, 18242 exp 2009   
Titoli di studio:  B.S. U.C. Berkeley   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: CA License 18242. 40 anni di esperienza nella progettazione civile e militare, nell’analisi e nella costruzione, inclusa l’analisi delle esplosioni di impianti nucleari corazzati.

Dichiarazione personale sul 9/11: La spiegazione ufficiale dei cedimenti degli edifici sfugge ai metodi di analisi scientifici conosciuti e non è sostenibile a seguito di un’indagine logica.

24)
Nome: Scott C. Grainger 
Titolo: PE, Ingegnere Forense per la Protezione Antincendio
Licenza #: 30031 AZ   
Titoli di studio: BS Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Titolare di Grainger Consulting, Inc., una compagnia di ingegneria dedicata alle protezioni antincendio (23 anni di attività). Circa il 50% dei miei lavori sono di tipo forense. Ho una licenza per esercitare in 8 Stati. Oltre al mio lavoro forense, una buona parte del mio lavoro è dedicata alla progettazione di sistemi strutturali antincendio.

Dichiarazione personale sul 9/11: Tutti e tre i crolli erano di natura molto uniforme. I crolli naturali causati da eventi non pianificati non sono uniformi.

25)
Nome: L. Alan Pyeatt 
Licenza #: C56857 CA (Ingegnere Civile)   
Titoli di studio: B.S.C.E.   
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Più di 25 anni di esperienza nell’ingegneria civile e nelle costruzioni (per lo più opere pubbliche). Project Manager per il Federal Demonstration Project e due progetti premiati APWA/Southern California a West Hollywood, California. Ho lavorato anche come Project Manager per un subcontractor di sprinkler su progetti di edifici a Houston, Texas (includente edifici alti a Houston e San Antonio).

Dichiarazione personale sul 9/11: Il fatto che entrambe le torri siano crollate sulla loro base, senza nessun rovesciamento dei piani superiori, indica chiaramente la demolizione controllata come la causa del crollo degli edifici, piuttosto che il cedimento strutturale. A mio parere, il crollo della Torre Sud (WTC 2) illustra questa idea nel modo più chiaro. L’aereo che colpì questa torre entrò nel muro a sud e la distruzione si può vedere nei video che mostrano il foro d’uscia nel muro est. Uno si aspetterebbe che il danno sia peggiore vicino all’angolo sud-est dell’edificio, e qualunque crollo strutturale avrebbe dovuto avvenire anzitutto in quest’angolo. Ciò avrebbe avuto come risultato il rovesciamento dei piani superiori in direzione sudest. Tuttavia, i video del crollo dell’edificio mostrano chiaramente che esso cede in maniera più o meno simmetrica.

In contrasto con questa, la Torre Nord (WTC 1) fu colpita dal primo aereo nel muro nord, ad angolo quasi perpendicolare al muro nord. Eppure i piani superiori di quest’edificio si inclinarono verso sud mentre l’edificio crollava.
Analogamente, ci sono due fenomeni di cedimento che non possono essere spiegati dalla teoria del “crollo a pancake”. Anzitutto il video del crollo della torre nord mostra i piani superiori (circa 10 piani) che si inclinano verso sud. Eppure, invece di cadere a terra relativamente intatti (come avrebbero dovuto fare visto che nessuna struttura li reggeva a quel pnto, e visto che nulla li schiacciava dall’alto) essi si sono misteriosamente disintegrati a mezz’aria. Quali forze (diverse dagli esplosivi) avrebbero potuto causare questo?
In secondo luogo, esiste un video che mostra parte del nucleo inerno della tore nord che rimane in piedi ancora, prima del crollo della torre sud. Eppure, con solo macerie minime che gli cadono addosso dalla Torre Sud, la restante struttura centrale si disintegra. A meno che il video non sia falsificato (e non ho trovato alcuna prova di questo), cosa avrebbe causato il crollo della struttura centrale restante?

26)
Nome: Lester D. Baker 
Licenza #: Utah- PE=143426,, Wyo.- PE=1317, Ida. PE/LS=2282   
Titoli di studio: BSCE Utah State Univ., Logan, Utah, 1954   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: […] Ho mappato 6 miniere di carbone sotterranee dello Utah, dove si usavano esplosivi. Ho lavorato fianco a fianco in associazione con un chimico esplosivista per diversi anni. Nel 1949 nella USAF ho volato su molte città tedesche bombardate e sono stato testimone dei danni fatti dalle bombe nella II guerra mondiale. […]

Dichiarazione personale sul 9/11: Quando un edificio cede/crolla a velocità di “caduta libera” ciò per me significa che i piani sopra non hanno “aiutato” o non hanno causato il crollo del piano sottostante (ciò avrebbe causato un “breve” ritardo). Ciò per me significa non c’era “alcuna resistenza, o ritardo” da parte del piano sottostante e quindi che i piani sottostanti erano già ceduti “completamente” prima che i piani superiori potessero arrivare lì. Ciascun piano e tutti i piani sono crollati “IN TEMPO”. Solo una “implosione” ben controllata avrebbe potuto fare questo per 110 volte di seguito. Ed è stato ripetuto per altri due edifici (per un altro edificio di 110 piani e poi per un altro ancora di 47 piani).
Io sospetto che se uno qualunque dei piani avesse ceduto in modo non tempestivo (troppo presto o troppo tardi), avrebbe causato uno “scenario di cedimento” del tutto differente. Avrebbero mancato di cadere sulla base sottostante. I piani inferiori hanno ceduto esattamente come pianificato […]. Tre grandi edifici sono venuti giù senza neanche un “ostacolo”. Non avrebbe potuto essere venuto meglio, se fosse stato pianificato. Eppure dicono che NON fu pianificato. Se questo è vero, l’unico lavoro più “difficile” a cui posso pensare – è che qualcuno riesca a costruire uno di quegli edifici SENZA UN PIANO – il tempismo non sarebbe così cruciale.

Commento a parte:
Perché non possiamo trovare questi “ESPERTI”, e questi “ESPERTI” che fecero questo lavoro? Sospetto che ci siano solo 5-10 persone al mondo, al massimo, che “sanno” come supervisionare questo genere di “lavoro”, e si conoscono tutti fra loro, avrebbero accesso alle fonti (si trovino anche quelle) degli esplosivi, la termite e altre “specialità” usate in questo progetto ecc. (questo è stato un lavoro GRANDE, COMPLESSO). Così, molta gente che sta in questo “business” conoscerebbe queste cose. Queste informazioni dovrebbero essere facili da trovare (scommetto che fanno persino pubblicità). Basterebbe solo un po’ di “waterboarding” (SCHERZO), avremmo le nostre risposte. Potete immaginare che il governo statunitense sta continuando quei “processi” e sta torturando quei poveri arabi. In nessuno dei video ho mai visto un arabo, o anche solo qualche arabo che danno ordini come “TIRALO [giù/fuori]”. Il proprietario aveva avuto un grosso “giorno di paga”, quel giorno […].

27)
Nome: Mark Dodds 
Licenza #: 22508 WA; 082663 NY   
Titoli di studio: Master of Science Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere per Geotechnical Foundation per quasi 30 anni. Ho lavorato a molti progetti, inclusa una fase della riprogettazione del nuovo World Trade Center Facility.

Dichiarazione personale sul 9/11: Falle principali nella storia ufficiale:
1) Geometria dei crolli e tempi dei crolli (Verticalmente e vicino alla velocità di caduta libera).
2) Crollo del WTC 7 impossibile entro qualunque scenario di disastro naturale concepibile.
3) Nano-Termite
4) Imbecilli che si suppone avrebbero avuto la capacità di pilotare aerei jet direttamente nei loro obiettivi senza sbagliare.
La mia opinione è che gli investigatori del 9/11 non credono neanche al loro stesso rapporto – altrimenti perché non c’è stata NESSUNA richiesta di rivedere i codici strutturali degli edifici? Si suppone che ci sia stato un crollo strutturale ingente di un edificio in acciaio a velocità vicina alla caduta libera dovuta a danni strutturali minori e soltanto al fuoco (WTC 7). Se le cose stavano così, allora come minimo i codici strutturali dell’edificio andrebbero necessariamente riveduti. E poi con quel nuovo codice in mano ogni grattacielo di acciaio della nazione andrebbe valutato e probabilmente la maggior parte di essi richiederebbero migliorie e riprogettazioni. Vedete per caso una qualunque di queste attività? Non sarebbe questa l’azione responsabile da intraprendere se il WTC 7 e gli altri edifici fossero davvero crollati secondo la storia del governo ufficiale?
Gli edifici furono abbattuti: non è una teoria della cospirazione, è un fatto.

28)
Nome: Mark Sebesta 
Licenza #: Texas 79499    
Titoli di studio: B.S. Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: 22 anni di pratica di ingegneria (civile) geotecnica in varie istituzioni.

Dichiarazione personale sul 9/11: Ci sono centinaia di inconsistenze negli eventi. Le più allarmanti per me sono il crollo del WTC 7 e la precognizione sugli eventi. Se il crollo del WTC 7 fosse stato totalmente imprevisto, allora quanti altri edifici al mondo sono in pericolo di crollare completamente in sette secondi a causa di qualche piccolo incendio?
La precognizione include l’intervista a Giuliani in cui egli dichiara di essere stato informato che la prima torre (la Torre Sud) sarebbe crollata nel giro di 10 minuti. Inoltre, ci sono elevati livelli di put options sulla United Airlines, l’American Airlines e la Boeing; ci sono i commenti di Larry Silverstein sul "tirare [giù]" il WTC 7; Silverstein che non ha fatto colazione in cima alla Torre Nord quel giorno, cosa che invece faceva ogni giorno; e la CNN e la BBC che annunciano il crollo avvenuto del WTC 20 minuti prima del crollo effettivo.

29)
Nome: Marvin E. Smitherman 
Licenza #: RCE C30882, CA   
Titoli di studio: B.S. Ingegneria Civile, UC Berkeley   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ho un’azienda di consulenza per l’ingegneria civile a Fremont, CA.. Ingegnere civile registrato dal 1979. [...]

Dichiarazione personale sul 9/11: Come ingegnere civile registrato, sento come mio dovere professionale l’aggiungere il mio nome e la mia voce a questa petizione. Come cittadino, mi sento ingannato dal fatto che gli eventi legati al crollo dell’Edificio 7 sono stati oscurati dallo scrutinio pubblico, e dal fatto che non è stato reso pubblico un rapporto tecnico completo e credibile, il quale includa valutazioni di ordine strutturale e di sicurezza antincendio.

30)
Nome: Michael D. Moore 
Licenza #: 16567   
Titoli di studio: B.S. Civil Eng Tech   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: I've been a field ingegnere for the Montana Dept of Transportation for five years, and plan to sit for my PE in the fall. I attended college in Havre, MT at Montana State University - Northern and received a B.S. degree in Tecnologie dell’Ingegneria Civile.

Dichiarazione personale sul 9/11: Ricordo di aver visto il video quella mattina in tv e di aver pensato a che strana coincidenza quella del primo edificio, crollato sulla sua base e ricordo di aver discusso con i miei compagni di stanza sulle stranezze di quel fenomeno. Quando venne giù il secondo edificio sulla sua base, per me era ovvio che era in atto un inganno. Quando uscirono le informazioni, incluso un notiziario britannico con un giornalista che ricevette notizie per cui l’Edificio 7 era appena crollato prima che fosse effettivamente crollato, io mi convinsi che fosse necessario indagare ulteriormente.

31)
Nome: Mitchell Scott Stein 
Licenza #: env pe #84826   
Titoli di studio: Master of Science, Ing. Civile, Univ. of Texas, Austin
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Progettazione di ingegneria civile; processi di trattamento acque potabili e acque di scarto

Dichiarazione personale sul 9/11: Nessuno dei tre edifici WTC 1, WTC 2, o WTC 7 avrebbe potuto crollare nel tempo da essi impiegato per crollare (nell’ordine dei 10 secondi), virtualmente direttamente in verticale, A MENO CHE la maggior parte dei loro principali elementi strutturali di supporto su CIASCUN PIANO non fosse al 100% inefficiente, o inefficiente quasi al 100%, e tale situazione appare virtualmente al 100% IMPLAUSIBILE, a meno che non ci fosse qualche sorta di configurazione per una demolizione controllata PRECEDENTE all’impatto degli aerei contro i WTC 1 e 2.

32)
Nome: Murl S. Jones 
Licenza #: 15209 WA   
Titoli di studio: B.S., Master of Science, Ingegneria Civile, UW Seattle   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere civile in pensione già con licenza e con carriera nell’ingegneria dei trasporti.

Dichiarazione personale sul 9/11: I tre edifici del WTC furono abbattuti tramite esplosioni. La storia ufficiale non ha alcun senso.

33)
Nome: Wayne N. Young 
Licenza #: 24411   
Titoli di studio: Ingegneria Civile
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Mi sono occupato di progettazione e ispezione di strutture per circa 30 anni, incluse dighe, ponti, strade, canali, condutture, mura di ritenzione, strutture drenanti e altre strutture.

Dichiarazione personale sul 9/11: Una fra le tante cose che fa mettere in questione la storia ufficiale per me è la precognizione. Come poterono così tante persone sapere che gli edifici 1, 2 e 7 del WTC sarebbero venute giù quando un incendio non ha mai prima provocato un crollo totale di un edificio? Inoltre, è stato ben documentato che le Torri Gemelle erano state progettate per sostenere l’impatto di un grande aereo passeggeri.

34)
Nome: William J. Cundiff 
Licenza #: MA Ingegneria Civile, 39097   
Titoli di studio: BSCE   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Oltre 20 anni di esperienza come Ingegnere Civile con un passato nell’ingegneria ambientale, strutturale, del territorio e civile. Ho lavorato per aziende di consulenza in tutto il mondo, per me stesso e per il governo locale.

Dichiarazione personale sul 9/11: La velocità a cui gli edifici crollarono dovrebbe essere l’indicazione più ovvia e meno tecnica dell’uso di esplosivi. La maggior parte degli ingegneri così come la gente i non-tecnici dovrebbero essere in grado di afferrare questo concetto.

35)
Nome: Ron P. Angell 
Titoli di studio: B.S.C.E Univ of Michigan Ann Arbor 1989   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto 
Biografia: B.S.C.E Bachelor Science Ingegneria Civile, University of Michigan Ann Arbor MI 1989. Region 1& 2 Project Manager/Facility Manager per le scuole pubbliche di Chicago […]

Dichiarazione personale sul 9/11: Dal momento del crollo del primo edificio sapevo che era una demolizione controllata. Abbiamo studiato la demolizione controllata per gli edifici ormai inservibili e per un ingegnere il crollo di un edificio sulla sua base – come hanno fatto tre edifici quel giorno – deve essere accuratamente preparato in modo da non far inclinare l’edificio da una parte o dall’altra. Potete vedere le cariche esplosive detonate sul piano in cui gli edifici furono colpiti.
[…]

36)
Nome: Robert Tamaki 
Titoli di studio: B.A.Sc., M.A.Sc.,   
Nazione: CAN 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Pratico l’Ingegneria Civile, con esperienza soprattutto nelle risorse idriche, ambientali e nello sviluppo urbano. Attualmente non pratico l’ingegneria strutturale, ma l’ho studiata a sufficienza da poter seguire le discussioni teoriche.

Dichiarazione personale sul 9/11: La fisica del trasferimento del momento nel crollo degli edifici del WTC preclude completamente la possibilità che potessero verificarsi crolli a velocità prossima alla caduta libera a causa della sola forza di gravità.


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I complottisti hanno la testa bacata? Leggi qui.
Ma in fondo errare è umano? Leggi qui.
giovedì, 17 settembre 2009

Attivissimo missionario in patria: per convertire ingegneri strutturisti eretici

Attivissimo ormai è alle corde e non si sa cosa si inventerà per screditare le crescenti decine di ingegneri che smentiscono seccamente la versione ufficiale sul World Trade Center e affermano disinvoltamente la tesi della demolizione controllata.

Però un'idea ce l'abbiamo, e abbiamo trovato un modello per le sue future azioni qui. Salvo che non voglia chiudere baracca e burattini prima, come del resto sta iniziando a fare, sembra, data la chiusura dei commenti al suo blog, annunciata dopo l'11 settembre 2009.

Nell'articolo del link, Attivissimo, venuto a sapere che due insigni ingegneri strutturisti svizzeri sostengono la tesi della demolizione controllata del WTC 7, compie sicuramente sforzi notevoli per essere obiettivo, nella prima parte dell’articolo.
Nella seconda parte dell’articolo, cioè l’intervista a Jörg Schneider, si lancia invece in una delle sue tipiche battaglie garibaldine: metterà a ferro e fuoco la loro tesi… mettendo a ferro e fuoco la loro reputazione (fallacia logica dell’attacco ad hominem: denigrare l’uomo per denigrarne la tesi). Per la precisione, l’intento di Attivissimo è di suggerire che questi due esperti tecnici sarebbero solo due casi isolati di scienziatelli svitati. Questa è una strategia iperanalitica tipica: Attivissimo presenta il singolo scienziato e poi suggerisce che nel resto del mondo non c’è nessun altro scienziato che gli dà retta. E così fa per ciascuno. Così i punti restano sempre sconnessi. Così tutti gli scienziati sono tutti sostanzialmente “isolati”.
Che fa dunque, Attivissimo?
Anzitutto ci presenta un’intervista di cui lui ci fa un suo personalissimo, selettivissimo sunto. Non riporta l’intervista, cosa che sarebbe più corretta, ma imitando i complottasti più sgangherati, presenta solo una selezione di frasi estrapolate dal contesto, a cui noi dovremmo credere sulla parola, vabbé. Poi ecco le sue accuse:

1) Il professor Schneider avrebbe dichiarato di aver “esaminato vari video disponibili su internet” e di aver letto “solo alcune parti” dei rapporti NIST e FEMA. Per Attivissimo questi sono motivi sufficienti per screditare l’opinione di un professore d’ingegneria strutturale con decenni di esperienza. Ad Attivissimo non viene in mente che possa non essere necessario per un professore di tale esperienza leggere riga per riga le centinaia di pagine dei rapporti ufficiali. Certi fenomeni della natura uno scienziato esperto può classificarli in poco tempo o anche a colpo d’occhio. Un botanico esperto dà un’occhiata alla conformazione delle foglie, al colore del fusto e sa distinguere a colpo d’occhio le differenze tra un carpino, un faggio e un olmo senza bisogno di andare a consultare chissà quale enciclopedia di botanica. Ma ecco un esempio più adatto: a un esperto di demolizioni come Danny Jovenko basta vedere attentamente un video di pochi secondi per stabilire se un palazzo è stato demolito o è crollato sponteamente e per non cambiare opinione a distanza di anni. Non ha bisogno di leggersi chissà quale rapporto ufficiale o progetto di costruzione. Sa che un crollo-simmetrico-sulle-proprie-fondamenta-a-velocità-vicina-alla-caduta-libera non può essere un crollo spontaneo, a meno che l’edificio non sia fatto di carte da gioco impilate tenute insieme in precarissimo equilibrio, e deduce che è al 99-100% dovuto a demolizione controllata. Fa 2 + 2 e fa presto a capirlo. L’esperienza è esperienza.

2) Il professore avrebbe dichiarato di non conoscere alcuni particolari del crollo che invece Attivissimo conosce. Quindi, insinua Attivissimo, io so, lui è ignorante, dunque la sua tesi è sbagliata e la mia è giusta. Non passa per la testa di Attivissimo che quei particolari possano essere sostanzialmente ininfluenti per un esperto che abbia visto i video con il crollo-simmetrico-sulle-proprie-fondamenta-a-velocità-vicina-alla-caduta-libera.

3) Per Attivissimo il professore non solo sarebbe ignorante, ma sarebbe fiero della sua ignoranza. Avrebbe risposto così a quelle che desumiamo essere possibili email insistenti di Attivissimo, con chissà quanti allegati fotografici e testimonianze: "Non desidero più essere coinvolto in questa discussione, né leggere altri di questi rapporti e di queste interviste. Avevo già formato la mia opinione prima, e quello che ho scritto è la mia opinione. Se a qualcuno non piace, mi sta benissimo. Per me è sufficiente." La cosa ha evidentemente molto intristito Attivissimo, deludendo le sue speranze missionarie di convertire al mantra ufficialista quest’anima eretica. Così, Attivissimo ha lamentato che il Professore non ha voluto tenere in considerazione le sue prove! Ma che professore cattivo, stupido e ignorante! Non ha voluto rivedere le sue orribili affermazioni, dopo aver avuto l’Onore di confrontarsi con il Grande esperto di costruzioni Paolo Attivissimo, il diplomato in lingue che per hobby gioca a fare l’ingegnere strutturista! Quante cose avrebbe potuto imparare! questo presuntuoso Professor Emertito di Ingegneria Strutturale! Per l’anticamera del cervello di Attivissimo non passa forse l’idea che il Professore la sua analisi l’ha già compiuta con tutta la perizia e il tempo che esigeva il caso e con elementi sufficienti, e magari ne ha già le scatole piene di un altro probabile caso di stalking da parte dei maniaci delle versioni ufficiali? (infatti dopo il professore “aveva espresso chiaramente la propria intenzione di terminare la discussione”) Il Professore di botanica che riconosce all’istante il faggio per Attivissimo sarebbe ignorante perché non vuole dare retta allo studentello dell’istituto agrario che gli mostra il manuale di botanica istigandolo a considerare quell'albero un olmo.

4) Continuano le rampogne di Attivissimo: “Il professor Schneider ha formato la propria opinione soltanto sulla base di alcuni filmati e di una lettura parziale dei rapporti tecnici e ignorava completamente che vi erano stati grandi incendi e danni ingenti alla facciata sud.” Vedasi il punto 1. E, ancora, non passa nel cervello di Attivissimo l’idea elementare per cui i “grandi incendi e danni ingenti alla facciata sud” sono in perfetto contrasto con la quasi perfetta simmetria con cui è avvenuto il crollo, e per molti ingegneri strutturisti è proprio questo tipo di inconsistenza il principale segnale rivelatore di demolizioni controllate?

5) Vedendo che la sua opera missionaria sta fallendo, Attivissimo passa a un’altra strategia di persuasione morale, quella conseguenzialista. Così, inizia a paventare le brutte conseguenze per il professore… suggerendogli di stare attento alle valutazioni tecniche che esprime… suggerendogli implicitamente di autocensurarsi: “Gli ho anche fatto notare che ci potrebbe essere un problema di reputazione …”.


6) Dopo queste “critiche” Attivissimo conclude permettendosi di fare dell’ironia sulla presunta mancanza di scientificità del Professore. Il tutto sarebbe un “esempio molto interessante del livello di approfondimento conoscitivo dei fatti e della coerenza scientifica degli esperti presentati dai complottisti.” Attivissimo diffida del Prof. Schneider e dell’opinione di molti altri ingegneri strutturali, ma preferisce fidarsi degli scienziati del NIST… che non hanno mai trovato prove di demolizione controllata… perché non hanno mai approfondito l’ipotesi-demolizione, quindi non hanno mai neppure cercato o voluto cercare quelle prove, infatti hanno limitato le loro indagini esclusivamente alla fase iniziale del crollo, ignorando completamente il crollo complessivo!
 

In sintesi, dal punto di vista delle fallacie logiche, tali considerazioni si possono tranquillamente includere nell'insieme delle false piste.

 

Nella serie delle imprese svizzere di Attivissimo, si veda anche questo post.



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giovedì, 17 settembre 2009

Caso KSM Capitolo 1: Attivissimo ricerca la verità sull’11/9… con la tortura

 
“Ha confessato. A Guantanamo. Sotto tortura. Senza avvocati.
Sembra un pizzaiolo napoletano
Assassino del Misantropo, utente dissidente di Attivissimo
 
Nella ricerca di una verità il mezzo della tortura non è cattivo perché è a tutti gli effetti “disumano”, malvagio, contro i diritti umani fondamentali. È cattivo semplicemente perché nulla garantisce che funzioni, perché invece della verità il torturato può dire una balla per far cessare le torture e perché le torture lo fanno delirare, oppure può dire mille balle con in mezzo una verità, oppure mille balle e basta. Però per Attivissimo e il suo compare Brain_use la tortura in un gulag supersegreto, per estorcere la verità, è OK, è una valida conferma della versione ufficiale. Essi escludono che i presunti terroristi dell’11 settembre – alcuni dei quali si sarebbero anche recentemente dichiarati fedeli di Osama e si sarebbero augurati nuovi attentati con armi di distruzione di massa – l’avrebbero fatto in seguito alle torture e per i contraccolpi delle stesse. Inoltre - chissà per quale ragione profonda - escludono che possa trattarsi di gesti di mitomani. Se KSM si dice responsabile praticamente di tutti gli attentati terroristici presunti “islamisti” del mondo (una trentina), dall’11/9 all’Operazione Bojinka, per Attivissimo e Brain_use, bisogna credergli sulla parola. Anche se KSM ha confessato la maggior parte di queste cose dietro waterboarding (tortura consistente nel dare la sensazione improvvisa di annegamento) e dietro espresse minacce di uccidergli i figli e i familiari.
Dice Attivissimo riguardo alle “confessioni” di KSM a porte chiuse (immotivatamente a porte chiuse) e forse parzialmente tagliate dal Ministero della Difesa americano:
“In termini di ipotesi di complotto, inoltre, è interessante notare che l'autenticità della confessione è in realtà irrilevante: vera, falsa o estorta che sia, costituisce un altro documento "difficoltante"”, ossia un elemento che aumenta la difficoltà di realizzazione della cospirazione teorizzata dai sostenitori delle ipotesi alternative”. (http://undicisettembre.blogspot.com/2007/03/khalid-sheikh-mohammed-fui-io.html)
Non passa nel cervello di Attivissimo che, essendo le confessioni a porte chiuse, le possibilità di manipolazione durante e dopo le “udienze” aumentano tanto da invalidare tutto il materiale?
 
E infatti un utente di Attivissimo, anche senza accogliere la tesi allora non confermata della tortura, affermava:
“Se sia stato tortutato non lo so, ma, sinceramente, un interrogatorio tenuto da personale militare, in una base militare, dopo una lunga detenzione, che si conclude con una confessione piena e ampia, tanto da includere anche altri fatti ha una attendibilità pari a quelli della inquisizione spagnola.”
 
E un altro utente, dice umilmente:
“Paolo, scusami se dissento, ma le parole "Sarà illuminante, per chi osserva il modus operandi della mentalità complottista, vedere quale spiegazione adotteranno" non sono propriamente neutre. Il tono è quello per cui ci si attende che qualsiasi obiezione alla notizia seguirà i binari consoni dell'illogicità e del complottismo più cieco e amante dell'assurdo, come ad escludere che ci possano essere obiezioni sensate e quindi implicando che la confessione dell'imputato è necessariamente veritiera.

Da non complottista, mi permetto di rilevare che negli ultimi tempi l'atteggiamento distaccato, più che appropriato per l'intento di analizzare i fatti e le teorie, si sta purtroppo mescolando spesso con la derisione generalizzata dei complottisti e delle possibili obiezioni alle teorie ufficiali.”
 
In questo loro fideismo ufficialista Attivissimo e Brain_use sono ormai in posizione solitaria persino rispetto agli stessi membri della commissione sull’11 settembre. Infatti, che con la tortura non possa venire a galla la verità sull’11/9 è perfettamente accettato perfino da Hamilton, membro di spicco della commissione governativa sull’11/9.
 
“Scrive Hamilton: “Noi (…) non avemmo alcun modo di valutare la credibilità dell’informazione del detenuto. Come potevamo affermare se un tale di nome Khaled Sheikh Mohammed (…) ci stava dicendo la verità?” (“Without Precedent”, pag 119).” (Giulietto Chiesa, 16 settembre 2009, da http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19470/48/)
 

Ma oggi sappiamo anche che KSM ha detto tutta una serie di cose che contraddicono dati delle versioni ufficiali e ha anche altre cose che, più semplicemente, non stanno né in cielo né in terra.

Continua Giulietto Chiesa:
 
“Adesso, nel 2009, sappiamo che quella confessione fu estorta con la tortura e dunque che essa non ha alcuna validità, di fronte a nessun tribunale, nemmeno di fronte a un tribunale militare americano.

Ma anche nella sua palese invalidità di principio, quella confessione contiene una presunta “verità” alla quale gli inquirenti della CIA hanno detto di credere (e non stupisce visto che, con ogni probabilità, essi stessi l’hanno inventata, estorcendola con la tortura all’inquisito). Questa verità contraddice platealmente l’attribuzione della paternità degli attentati dell’11 settembre a Osama bin Laden, visto che KSM confessa la paternità di questa e di una trentina di altre operazioni terroristiche in ogni parte del mondo, fino alla famosa “Operazione Bojinka”.” (Giulietto Chiesa, 16 settembre 2009, da http://www.antimafiaduemila.com/content/view/19470/48/)
 
Infine ecco le cose che "non stanno né in cielo né in terra", presentate in un'obiezione da parte di un commentatore ad Attivissimo. Queste cose invalidano l’autenticità della confessione stessa, in quanto implicano un elemento assolutamente contraddittorio:
 
 
C'è un dettaglio che non è ancora stato preso in considerazione, e che rischia di smontare la recente confessione: KSM ha confessato di aver pianificato una seconda ondata di attentati, tra i cui obiettivi è menzionata la Plaza Bank nello stato di Washington. La giornalista Larisa Alexandrovna, nel suo blog (http://www.atlargely.com/2007/03/important_huge_.html) ha segnalato un non trascurabile dettaglio: stando al
sito ufficiale dell'istituto (http://www.plazabankwa.com/about.asp),

la Plaza Bank è stata fondata solo all'inizio del 2006. Com'è possibile che questo genio del male possa aver programmato un attacco contro un obiettivo che verrà fondato solo tre anni dopo la sua cattura (KSM dovrebbe essere sotto arresto dall'aprile 2003)? Come puntualizza la Alexandrovna, i casi non possono essere che due: o la cronologia dell'arresto non torna, o la confessione è completamente falsa, a prescindere da ogni dubbio sulle torture (cosa su cui ci sono pochi dubbi, quando si parla di Guantanamo)

Continua qui.

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giovedì, 17 settembre 2009

Caso KSM capitolo 2: l’ingenuo Attivissimo ignora il problema dell’identità di KSM

(Prosegue da qui)

Attivissimo, nel tentativo di convalidare la confessione sotto tortura nel gulag di Guantanamo, da parte di KSM, suggerisce una notizia senza approfondirla: la presunta rivendicazione di “
KSM quando era ancora in libertà a Yosri Fouda di Al Jazeera”.
 
Però Attivissimo non si sofferma sul fatto che l’intervista era solo stata trascritta (in un noto libro pubblicato anche in Italia) e non era stata filmata. Ciò dà ben poche garanzie, nel senso che non si è certi che l’identità dell’intervistato sia quella del prigioniero di Guantanamo. I dubbi sull'identità dei due provengono da una serie di osservazioni. Un’altra notizia riferiva che KSM sarebbe stato ucciso in Pakistan poco dopo quell’intervista: Secondo Syed Saleem Shahzad, corrispondente del gruppo di giornali legati al Dawn pakistano, riferì il 30 ottobre 2002 che KSM era stato ucciso in un raid compiuto dall’FBI e dall’ISI a Karachi, l’11 settembre 2002. Ecco cosa scrive Shahzad:

"Now it has emerged that Kuwaiti national Khalid Sheikh Mohammed did indeed perish in the raid, but his wife and child were taken from the apartment and handed over to the Federal Bureau of Investigation (FBI), in whose hands they remain," Shahzad reported on 30 October 2002.
"Nine other suspected terrorists were captured, and two were killed. A woman FBI official examined the bodies, and, as reported by an ISI official, suddenly exclaimed, 'You have killed Khalid Sheikh Mohammad.' The woman then instructed that a finger be cut off the body, which she took away, presumably for a DNA test," Shahzad wrote.
"ISI officials close to the case at this time were convinced, as were the FBI, that Khalid had been killed. But they chose not to disclose the death as they wanted other al-Qaeda members to attempt to remain in contact with him through the recovered satellite telephones, mobile phones and laptop computers."

 Inoltre lo stesso Fouda ha messo in questione l’esistenza di Al Qaida come vera e propria organizzazione terroristica. Inoltre sempre Fouda ha suggerito che il detenuto KSM “potrebbe assumersi le responsabilità in modo che altra gente possa evitare di prendersi le colpe” o semplicemente, nella sua mente disperata sta cercando di impedire che “gli americani gli uccidano i familiari” come hanno minacciato di fare, (
http://www.bollyn.com/index.php?id=10665).
 
Bollyn nota inoltre dalle trascrizioni un fatto interessante: l’inglese parlato dal presunto KSM era molto approssimativo, tanto da aver avuto spesso bisogno di un interprete che parlasse arabo, cosa assolutamente non consistente con la biografia di KSM, che avrebbe ottenuto una laurea in ingegneria da una università americana (è noto che solo per entrare in una università americana bisogna aver superato test di lingua come il TOEFL e non parliamo quindi delle capacità linguistiche per ottenere una laurea). Inoltre KSM aveva viaggiato in molti paesi, nelle Filippine, in Bosnia, ecc.
Inoltre Bollyn ha notato la mancanza di foto di accompagnamento alla confessione di KSM e ha contattato un professore che aveva avuto con sé KSM, e questi dice di non averlo mai visto prima. (
http://www.bollyn.com/index.php?id=10665)


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martedì, 15 settembre 2009

Una risposta alle 12 domande menzognere di Attivissimo

Una domanda è una richiesta di verità, dunque perché mai dovrebbe contenere una menzogna? Attivissimo riesce a ribaltare questo pregiudizio: infatti,
una delle cose più straordinarie di Attivissimo è la sua arte di mentire quando sta formulando una domanda.
L'ha esercitata quando ha posto "12 domande ai complottisti", in occasione dell'ottavo anniversario dell'11 settembre 2001. Però qualche anima buona e caritatevole gli è venuta incontro, facendogli capire, egregiamente, che quando è troppo è troppo:
http://xoomer.virgilio.it/911_subito/12_domande_attivissimo.htm
Questo linkato è uno dei migliori siti italiani sull'11 settembre, noto anche per le pungenti critiche che ha saputo rivolgere in passato ad Attivissimo.

Ovviamente in quelle risposte l'autore non ha potuto articolare tutta la faccenda dell'11 settembre e alcuni aspetti, come per esempio l'ipotesi sulle esercitazioni come i veri cavalli di Troia degli attacchi, non emergono o restano a margine.

Ma alcune di queste risposte, in un certo senso, sono critiche definitive ad Attivissimo.
Esse includono un vasto campionario delle sue tattiche sporche.
Inoltre, è particolarmente importante il finale, che fa piazza pulita di una delle tattiche più becere di Attivissimo: l'appello alle emozioni sull'11 settembre, con relativo appello ai "morti", ai "parenti delle vittime", ecc. Questa, del resto, è la tattica tipica di chi è all'ultima spiaggia e rinuncia definitivamente alla ragione.
Quell'articolo, da solo,
mette in crisi l'idea che Attivissimo possa costituire un interlocutore sull'11 settembre
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lunedì, 14 settembre 2009

World Trade Center: 14 ingegneri strutturisti censurati da Attivissimo

MSC: Memoria Selettiva da Complottismo.
Si fa finta che non esista la massa di dati
contrari alla propria tesi preconcetta, e così
la tesi è salvaAttivissimo
 

Nel sito degli architetti e ingegneri per la verità sull’11 settembre sono elencate decine e decine di ingegneri sia strutturisti sia civili (http://www.ae911truth.org/signpetition.php). Attivissimo, come al solito, invoca i “tecnici”, poi però lui fa finta che non esistano quando i tecnici ci sono, sono perfettamente qualificati per discutere dei crolli del WTC 1, 2 e 7, ma hanno il "difetto" di non pensarla come lui...
Oppure, come ha fatto circa un anno fa, Attivissimo ha notato l'esistenza di questi esperti ma ha subito colto l'occasione per lanciare attacchi ad hominem per gettare discredito indiscriminatamente su tutti gli ingegneri aderenti servendosi di materiale probabilmente illegale, dato che i video di youtube da lui linkati ora sono stati rimossi: presumibilmente costituivano violazioni della privacy a danno degli ingegneri stessi.

Queste sono le ennesime dimostrazioni che l'appello di Attivissimo alle "fonti tecniche" è uno stratagemma per coprire il reale appello monomaniacale di Attivissimo: quello alle "fonti ufficiali". Attivissimo usa il tecnicismo come maschera dell'ufficialismo.

Ecco chi sono questi ingegneri strutturisti e cosa dicono. Anticipiamo che molti di questi hanno esercitato la loro professione anche per 20-30 anni, molti non hanno una semplice laurea (BS) ma anche un Master in ingegneria strutturale, e alcuni hanno un PhD, ossia un dottorato di ricerca. Anticipiamo anche che molti fra questi sono assolutamente certi che si tratti di demolizioni controllate.

Bisogna considerare che “fare outing” sui crolli non è una cosa da nulla, neanche per un ingegnere che si limiti a considerazioni esclusivamente tecniche e non politiche. Perché? Perché tali considerazioni tecniche hanno conseguenze di tipo non tecnico.
Perché quelle considerazioni tecniche implicano idee inevitabilmente non politically correct. Soprattutto i primi tecnici che ebebro il coraggio di esprimere valutazioni tecniche dissenzienti, addirittura si esponevano facilmente al ridicolo, perché si trovavano in solitudine, con mancanza di minime convalide da parte delle grandi comunità scientifiche e mediatiche (sono meccanismi psico-sociali analizzati a lungo dagli psicologi sociali dai sociologi e dagli etnometodologi). 
I tempi sono cambiati, ma un ingegnere può tuttora pensare che esprimere onestamente le sue mere considerazioni tecniche potrebbe in teoria creargli qualche problemino. Per esempio, potrebbe ancora farlo catalogare da qualche residuo idiota sputasentenze giornalistico tra i balzani "complottisti" e metterlo, chissà, forse a rischio di far saltare qualche grosso e sostanzioso contratto, viste le commistioni fra edilizia e politica. Insomma, esporsi non è da tutti e da questo deduciamo che probabilmente questi 14 rappresentano solo un piccolo campione degli ingegneri strutturali che la pensa nello stesso modo. Ci vuole certamente coraggio per esporsi, e questi ingegneri l’hanno avuto.

1)
Nome: Paul W. Mason 
Titolo: Ingegnere strutturista/civile
Titoli di studio: Bachelor of Science, Ingegneria   
Nazione: Australia 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Quasi 35 anni di esperienza nella progettazione, costruzione e nella manutenzione di strutture maggiori per istituto del governo statale.
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Una conoscenza rudimentale della fisica e in particolare delle leggi di Newton sul moto è tutto ciò che basta per rendersi conto che i tre “cedimenti” non avrebbero potuto come ci è stato fatto credere. Semplicemente non è fisicamente possibile che una struttura crolli a velocità vicina a quella di caduta libera e, nel contempo, polverizzi tutto il suo cemento e acciaio in frammenti minuscoli; non c’è sufficiente energia disponibile per ottenere entrambi i risultati simultaneamente.
Un crollo a velocità vicina alla caduta libera richiederebbe che non vi sia assolutamente nessuna resistenza interna dentro la struttura a ostacolare la sua accelerazione sotto la forza di gravità. Edifici come questi sono progettati per combinazioni di carichi estremi che includono terremoti e uragani, con l’introduzione di un ragguardevole fattore di sicurezza. In un giorno di calma, per edifici con un carico inferiore al pieno carico, ciascuna della capacità di resistenza delle torri del WTC era probabilmente cinque-sei volte superiore rispetto a quella richiesta per reggere i carichi che a esse erano applicati. Ciascun impatto aereo era avvenuto vicino alla vetta di ciascuna torre e, ovviamente, gli edifici diventano considerevolmente più forti vicino ai livelli inferiore per reggere i carichi applicati sopra. Affinché questa forte struttura di supporto crolli a velocità vicina a quella di caduta libera ci vorrebbe una quantità immensa di energia esplosiva; i “cedimenti”, semplicemente, non avrebbero potuto avvenire in alcun altro modo!
Non c’è dubbio che c’erano grandi quantità di energia extra applicate alle strutture per ottenere sia cedimenti rapidi sia la completa distruzione dei componenti. Questa energia può essere realisticamente venuta solo da cariche esplosive. Chiunque guardi i video può vedere che le Twin Towers sono esplose all’esterno e all’insù durante il loro “cedimento,” cosa semplicemente impossibile in uno scenario di puro cedimento.
Le chance che i tre edifici cedano simmetricamente sulla loro base, a velocità vicina a quella di caduta libera, con altri mezzi rispetto alla demolizione controllata, sono così remote da non essere neanche degne di considerazione.
L’11/9 è un evento che ha cambiato la storia del mondo e le vite di milioni, soprattutto in peggio. Io non voglio sedermi e fingere che fosse una cosa, mentre so con una certezza del 100% che era qualcosa di completamente differente. Il più grande crimine di tutti i tempi dev’essere sottoposto alla migliore indagine di tutti i tempi!
 
2)
Nome: Ronald H. Brookman 
Titole: Ingegnere strutturista   
Licenza #: Ingegnere strutturista 3653 CA Ingegnere civile 44654 C   
Titoli di studio: B.S. & Master of Science, Ingegneria, U.C. Davis   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: B.S. in Ingegneria Civile (1984) e Master in Ingegneria Strutturale (1986) dall’Università della California, Davis, oltre 21 anni di esperienza nell’analisi strutturale, nella progettazione, valutazione e ristrutturazione degli edifici.
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Una delle nostre responsabilità primarie come architetti e ingegneri è di assicurare la pubblica incolumità nelle nostre strutture e intorno a esse, e noi prendiamo la cosa sul serio. Nostra responsabilità, come cittadini americani preoccupati, è anche quella di fare domande e di cercare risposte oneste. Incoraggio tutti a leggere i numerosi libri, i rapporti tecnici e gli articoli sul WTC; a guardare le foto e i video; ad ascoltare chi parla con mente aperta. Decidete da voi, e prendete posizione per ciò in cui credete. Come ingegnere strutturista io credo alle leggi della fisica e faccio affidamento su di esse ogni giorno.
 
Dopo aver letto e studiato molto è ovvio che il NIST, la FEMA e la Commissione sul 9/11 hano mancato di fornire un resoconto dettagliato dei catastrofici crolli dei tre edifici del World Trade Center a Manhattan, il 9/11. Alcuni esempi dei dettagli non spiegati includono il “grave attacco corrosivo da alte temperature sull’acciaio” descritto nell’appendice C del FEMA Building Performance Study, i crolli completamente simmetrici che hanno seguito un danno strutturale asimmetrico e incendi a breve termine, e il marchio chimico di composti incendiari ritrovato nella polvere tossica del WTC.
Mi piacerebbe proprio sapere perché il completo crollo delle Twin Towers sarebbe “diventato inevitabile”, come dice il NIST senza aver compiuto nessuna analisi scientifica per sostanziare l’affermazione. Perché tutti i 110 piani cederebbero direttamente verso il terreno in circa 10 secondi, polverizzando e incinerendo la maggior parte dei contenuti – per due volte? Perché il WTC 7 cadrebbe direttamente a terra in circa sette secondi in quello stesso giorno? Non era stato colpito da nessun aereo né era stato divorato da alcun incendio. Un’indagine indipendente è giustificata – e necessaria – per tutti e tre i crolli.
 
3)
Nome: Kamal S. Obeid 
Licenza #: Ingegnere strutturista 2826 CA, Civil Ingegnere 35214   
Titoli di studio: Master of Science, UC Berkeley   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere strutturista consulente specializzato negli edifici e in altri tipi di progettazioni, California SE 1985; California PE 1982; Master of Science, Ingegneria Civile, 1980, UC Berkeley; BSCE 1978, University of Texas, Austin
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Solo recentemente ho iniziato a esaminare il crollo strutturale degli edifici. Le foto dell’acciaio, le prove su come crollarono gli edifici, l’inspiegabile crollo del WTC 7, le prove sulla termite nelle macerie così come altre “bandiere rosse” sono indicazioni assolutamente disturbanti di demolizioni controllate ben pianificate.
 
4)
Nome: Antonio Arthay 
Licenza #: 57912   
Titoli di studio: Master of Science, Ingegneria Strutturale, Illinois   
Nazione: USA
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere strutturista con licenza e oltre 15 anni di esperienza nella progettazione di edifici.
 
Dichiarazione personale sul 9/11: gli edifici sono crollati tutti con metodi di “demolizione controllata”. Gli incendi e gli impatti furono insignificanti in tutti e tre gli edifici. […]
 
5)
Nome: Arthur Nelson 
Licenza #: MA PE 32785   
Titoli di studio: Master of Science, Ing. Strutturale, Northeastern Univ. 
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere strutturista dal 1986. Ha partecipato alla progettazione di centinaia di strutture in acciaio […]
  
Dichiarazione personale sul 9/11: La storia ufficiale appare deficitaria in quanto non rende conto degli ‘squibs’ [gli sbuffi di fumo sparati a grande velocità fuori dagli edifici lontano dal fronte del crollo, N.d.T.], della modalità del cedimento, della composizione chimica dell’acciaio demolito e della temperatura. Trovare una commissione investigativa non politica finora si è dimostrato impossibile.
 
6)
Nome: Lester Jay Germanio 
Titolo: Ingegnere strutturista   
Licenza #: TX 54239   
Titoli di studio: BS Civil Eng, LSU & B of Arch, LSU   
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Laurea in architettura in 1977 e ingegneria civile nel 1978. Licenza di ingegnere dal 1983. Cinque anni di esperienza come progettista di ponti e imprenditore della progettazione e ingegnere strutturale per vent’anni.
  
Dichiarazione personale sul 9/11: Ho guardato il crollo degli edifici in TV l’11 settembre e ho guardato numerosi video e film del crollo, da allora. È ed è stata mia opinione che la causa più probabile per i crolli del WTC fu la demolizione controllata. Io credo che abbiamo da temere un nemico molto più grande che non alcuni terroristi stranieri.
 
7)
Nome: Dr. Robert T. Mote 
Titolo: PhD, dottorato di ricerca in ingegneria strutturale
Licenza #: APEGGA   
Titoli di studio: B.Eng con lode   
Nazione: CANADA
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: oltre 20 anni di esperienza nella progettazione strutturale. Speciale interesse nel comportamento dinamico e nelle esplosioni degli elementi strutturali e delle fondazioni.
  
Dichiarazione personale sul 9/11: Con l’osservazione non ho mai capito il ‘conveniente’ crollo verticale alla base, causato da un evento estremo in altezza. Mi ha preoccupato soprattutto il crollo della terza torre, totalmente scollegato! Perché gli altri edifici non sono crollati? Ho guardato i documentari e convengo che molte questioni restano senza risposta.
 
 
8)
Nome: Michael T. Donly 
Titole: P.E., Ingegnere Strutturale/Civile
Licenza #: New Jersey 24GE04422400   
Titoli di studio: B.S. Ingegneria civile, N.J. Institute of Technology   
Nazione: USA
Discipline: Ingegneria
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Consulente Ingegnere strutturale/civile; New Jersey PE 2003; BSCE-New Jersey Institute of Technology 1995; più di 13 anni di esperienza nella progettazione ingegneristica; Presidente e fondatore di Donly Engineering Group, Inc. dal 2004 a oggi Founder. Esperienza principale con gli edifici bassi.
  
Dichiarazione personale sul 9/11: Gli investigatori della FEMA avevano scoperto e documentato prove di acciaio fuso (liquido fra le macerie del WTC 7 e fra le macerie del WTC1 e WTC2.
 
Io mi riferisco al documento FEMA 403 - World Trade Center Building Performance Study / May 2002, Appendix C: Limited Metallurgical Examination, Section C.2 nel quale si afferma "Prove di un grave attacco corrosivo da alte temperature sull’acciaio, inclusa l’ossidazione e la sulfidazione con seguente fusione intergranulare, fu subito visibile nella microstruttura vicina alla superficie. Una mescolanza eutettica contenente primariamente ferro, ossigeno e zolfo si era formata durante questo attacco da corrosione ad alta temperatura sull’acciaio.” Vorrei portare l’attenzione anche alla sezione C.6 dello stesso rapporto, che afferma: “La grave corrosione e conseguente erosione dei campioni 1 e 2 sono un evento molto insolito. Non è stata trovata nessuna chiara spiegazione per la fonte dello zolfo. Anche il tasso di corrosione è ignoto. È possibile che questo sia il risultato di un riscaldamento a lungo termine sul terreno a seguito del crollo degli edifici. È anche possibile che il fenomeno sia iniziato prima del crollo e abbia accelerato l’indebolimento della struttura di acciaio. È necessario uno studio dettagliato dei meccanismi di questo fenomeno per determinare quale rischio, se ne esista uno, sia presente per le strutture di acciaio esistenti che siano esposte a incendi gravi e di lunga durata.”
 
Il FEMA 403 ha documentato un fenomeno inspiegato che potrebbe aver “accelerato l’indebolimento della struttura di acciaio.” Il FEMA 403 afferma che le prove di un “evento insolito” sono state trovate e che sono necessarie ulteriori ricerche per proteggere le altre strutture da questo fenomeno inspiegato.
Tuttavia, finora non sembra che la FEMA abbia proseguito ulteriori studi su questo aspetto di importanza critica. Sembra che agli investigatori della FEMA sia stato impedito di completare/portare avanti il loro studio.
Gli esperti convengono che gli incendi causati dal carburante dei jet, i materiali di costruzione e i contenuti degli edifici non erano abbastanza caldi da fondere l’acciaio. Eppure gli investigatori della FEMA hanno trovato acciaio fuso fino al punto di liquefazione fra le macerie del WTC1, WTC2 and WTC7.

Quando verranno ascoltate le nostre richieste di un’indagine indipendente?!!

9)
Nome: Steven Francis Dusterwald 
Titole: Ingegnere strutturista   
Licenza #: Nevada Ing. Civile & Strutturale #4925   
Titoli di studio: B.S., Ingegneria civile, Cooper Union, NY, NY 5/73   
Nazione: USA 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Analisi e progettazione strutturale (SAD) di vari tipi di edifici e di centrali nucleari.
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Non c’era un’energia sufficiente trasmessa agli edifici dagli impatti aerei per distruggere i materiali strutturali.
L’assenza di qualunque componente maggiore dopo la distruzione è la prova che enormi quantità di energia furono trasmesse agli edifici da dispositivi esplosivi piantati presso le sezioni critiche della struttura.
Il “crollo” simmetrico dovuto a danno asimmetrico contraddice i principi della meccanica strutturale.

10)
Nome: Robert F. Marceau 
Titole: P.E. Ingegnere Strutturale   
Licenza #: P.E.16996,Colorado,C.E. 7587 Nevada in pensione   
Titoli di studio: Master of Science, Un.Las Vega, B.S. Un. of Conn.   
Nazione: USA 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: 30 anni di esperienza, anche con grattacieli
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Io credo che la storia ufficiale costituisca una sfida alla mia esperienza. Sulla base dei miei anni di esperienza nel campo strutturale, e dopo i miei studi di video del crollo delle Torri Gemelle e dell’edificio 7, io credo che gli eventi dell’11/9 non avrebbero potuto verificarsi come affermato. Dai video del crollo dell’edificio 7, l’attico cede prima del crollo e si può notare che le finestre, in una linea verticale, vicino alla sede della prima linea colonnare interna esplodono, e rivelano fumo da tali esplosioni. Questo avviene in una linea verticale in modo simmetrico a distanza uguale verso il centro dell’edificio da ciascuna estremità. Se confrontato con le demolizioni controllate, si possono vedere le somiglianze.

11)
Nome: Bill Genitsaris 
Titolo: Consulente Ingegnere strutturista e costruttore
Titoli di studio: BS Ingegneria, Uni. of Melbourne 
Nazione: Australia 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Più di 20 anni di esperienza nell’Ingegneria Civile e Strutturale incluse consulenze su problematiche relative alla demolizione e relative a edifici a rischio di crollo sia su edifici residenziali sia su grattacieli.
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Questo spazio è troppo limitato per elencare tutti i temi strutturali e le leggi della fisica/della natura che sono state violate dalla storia ufficiale, o anche solo i temi relativi di natura non fisica (come le motivazioni, chi era coinvolto, ecc.)
 
Tuttavia dichiaro quanto segue:
Io spesso chiedo alle persone ‘Quanti edifici sono crollati l’11/9 a New York?’. Quando la risposta è (quasi sempre) 2, allora chiedo loro ‘perché non avevano sentito parlare dell’edificio di 47 piani, che non era stato colpito da un aereo, eppure era crollato approssimativamente 7 ore dopo le Twin Towers’. Anche con questo fatto, essi non possono accettare che i media abbiano mancato di rivelare loro la verità e sembra che essi desiderino rimanere (appositamente) ignoranti. Come hanno affermato molti altri, questa è la pistola fumante definitiva. È impossibile che un edificio non occupato, che ha solo due piccolissimi incendi, crolli.
 
2 punti che finora non ho ancora sollevato:
Se la teoria del pancake è corretta, allora mentre le travature di ciascun piano si disconnettono dalle colonne RHS d’acciaio (sia le colonne centrali di ~47 sia quelle con perimetro ~200) ciò significherebbe che le colonne avrebbero dovuto rimanere di lunghezza completa (ossia lunghe più di 100m/300 piedi) e mentre l’edificio era demolito, ooops, intendo crollato perché gli aerei l’avevano colpito, le colonne avrebbero dovuto come minimo restare erette (specialmente quelle al centro) per quell’altezza. Oppure avrebbero dovuto cadere sugli edifici vicini, per la loro lunghezza di 100 m, causando danni di grave entità ([…])
In secondo luogo, nei documenti che finora ho visto non ho sentito nessuno parlare dei carichi presenti sui piani degli edifici, appena prima del crollo/demo. Come ingegnere, so che ogni edificio sulla terra è fondamentalmente progettato per reggere carichi presenti sui vari piani (carichi vivi, mobilio/strumentazioni e carichi morti). Un ‘fattore di sicurezza’ viene incluso nel progetto, rendendo così la struttura completata facilmente in grado di restare eretta, anche se ciascun piano e tutti i piani fossero caricati fino alla loro massima capacità (ossia se l’edificio fosse riempito completamente di gente in ogni stanza a ogni livello e su ogni piano fosse riempito con il massimo carico di peso di mobilio). Eppure le Torri Gemelle non erano in alcun modo vicine al loro pieno carico, appena prima del crollo (molta gente non era andata a lavorare quel giorno e molta gente era riuscita a uscire dall’edificio prima del crollo – non conosco il numero ufficiale di gente che ciascun piano poteva reggere) e nessuno era presente al WTC7!!! Così il problema è: com’è possibile che edifici vuoti (o quasi vuoti), non soggetti a carichi vivi e quindi non sono sotto stress da nessuna parte vicino ai loro limiti elastici o limiti ultimi, crollino a velocità di caduta libera, a seguito di un incendio?

12)
Nome: David Scott 
Titole: AMICE, CEng, MIStructE   
Titoli di studio: BS, Ingegneria
Nazione: GB 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Ingegnere strutturista consulente, con 20 anni di esperienza nella progettazione di edifici e direttore-fondatore di un’impresa di progettazione strutturale e architettonica a Perthshire, Scozia.
 
 
Dichiarazione personale sul 9/11: I crolli vicini alla velocità di caduta libera violano le leggi della fisica. I crolli indotti da incendi non sono consistenti con la modalità del crollo osservata […]

13)
Nome: Graham John Inman 
Titoli di studio: Ingegneria Civile e Strutturale
Nazione: GB 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto e licenza ottenuta 
Biografia: Membro dell’Institute of Civil Ingegneres, Membro dell’Institute of Structural Engineers
 

Dichiarazione personale sul 9/11: Il WTC 7 non avrebbe potuto crollare a seguito di incendi interni e di macerie esterne. NESSUN aereo ha colpito questo edificio. Questo è l’unico caso al mondo di edificio d’acciaio che crolla a causa di un incendio. L’incendio in quest’edificio era piccolo e localizzato, quindi qual è la causa?

14)
Nome: Erwin De Jong 
Titolo: Master of Science, Ingegneria Meccanica e Strutturale, University of Twente
Nazione: Olanda 
Discipline: Ingegneria 
Status: Certificato di studio ottenuto 
Biografia: Attualmente impegnato con strutture di acciaio in mare aperto e in ingegneria aerospaziale.
 
Dichiarazione personale sul 9/11: Da un punto di vista tecnico non è spiegabile che una struttura d’acciaio sprofondi sulla sua stessa base con evidente mancanza di resistenza dopo incendi intensi o persino dopo un impatto aereo.


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categoria: antibufala

domenica, 13 settembre 2009

Le bufale di Attivissimo: un antibufala bufalogeno?

Le bufale di Attivissimo cosa sono?

Sono le bufale che lui scopre?
Oppure quelle che occulta e propaga?
Un antibufala può essere bufalogeno?
Può generare bufale?
Sì, come questa leggenda metropolitana.


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venerdì, 11 settembre 2009

Le FAQ di Attivissimo sbufalate

Ecco lo sbufalamento sistematico, una per una, delle FAQ di Attivissimo sull'11 settembre. Tali FAQ di Attivissimo e i relativi collegamenti ipertestuali, costituiscono la "summa" di Attivissimo sull'11/9. Attivissimo presume, pretende, suppone, induce fallacemente che esse contengano smentite essenziali alle "teorie del complotto" non sue sull'11 settembre.

I nostri lavori sono ancora in corso e non possiamo sbilanciarci con dichiarazioni conclusive, ma per come sono andate finora le cose, ci pare di capire che il nostro sbufalatore sia in leggero affanno sull'11 settembre...
F
acciamo due conti: sulle prime 15 FAQ esaminate, Attivissimo: 

a) non è ancora riuscito a risolvere una sola questione vera.
b) spesso, quando si è trovato nei pressi di questioni nodali, ha svicolato, esibendo l'esistenza di falle evidenti nelle sue obiezioni.
c) ha fatto ricorso a varie fallacie logiche.
d) è caduto in contraddizioni marchiane.
e) talvolta ha dato segni preoccupanti di confusione mentale.
f) nel complesso ha rivelato una mancanza di rigore così... challenging, direbbero in America... che temiamo ci passi presto la voglia di continuare.

FAQ 1.1. Le censure di Attivissimo su insider trading e CIA

FAQ 1.2. e 1.3, Attivissimo-Kaos: suggerisce la complicità del governo USA e la teoria del complotto LIHOP!

FAQ 1.4 (e 1.5): Le distorsioni di Attivissimo sul Piano Northwoods

FAQ 1.6. L’ufficial-complottista Attivissimo mente sulle Bin-Caverne dei deserti afgani

FAQ 1.7. Attivissimo su Bin Laden e CIA: altri esempi di confusione mentale e logica distorta

FAQ 1.8. I visti facili ai dirottatori: Attivissimo glissa su un caso ancora irrisolto

FAQ 1.9: Le ingenuità e le omissioni di Attivissimo sulla pianificazione della guerra afgana prima dell’11/9

FAQ 1.10: Gravissime censure e “miopia analitica” di Attivissimo intorno a un nodo cruciale delle esercitazioni del NORAD

FAQ 1.11 e 1.12. Una questione non significativa e un’altra non certo risolta dal nostrano cacciatore di bufale

FAQ 1.13, 1.14. Attivissimo illogico sui “dirottatori-piloti

FAQ 1.15 e relativo articolo. Un utente dissente? Il guru dello sbufalamento si imbufalisce di brutto e lo bastona. Gratis



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